Iper ammortamento 2026: il ritorno della maxi-deduzione per l’Industria 4.0

Con la Legge di Bilancio 2026 il Governo reintroduce l’Iper Ammortamento, la maxi deduzione fiscale che sostituisce i Crediti d’imposta 4.0 e Transizione 5.0.

Le novità principali:

  • Maggiorazione fiscale del costo dei beni agevolabili fino al 180%, applicata per scaglioni di investimento annuale:

  1. 180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  2. 100% per la quota eccedente 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
  3. 50% per la quota eccedente 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro;

  • Focus su tecnologie 4.0 e sui beni per l’autoproduzione di energia.

Validità: la misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, anche in leasing.

Come funziona la maggiorazione fiscale

La deduzione complessiva indica il valore totale fiscalmente ammesso. Il beneficio fiscale effettivo dipende dall’aliquota IRES e dalla capacità dell’impresa di generare utili negli anni di ammortamento.

Esempio pratico: come vale davvero l’Iper Ammortamento

A fronte di un investimento di 100.000 € in un bene Industria 4.0, l’impresa può beneficiare di una maggiorazione del 180%, pari a 180.000 €, oltre all’ammortamento ordinario.

La deduzione fiscale complessiva sale così a 280.000 €. Con un’aliquota IRES del 24%, la sola maggiorazione genera un risparmio d’imposta di 43.200 €, pari a oltre il 43,2% dell’investimento.

Il beneficio non incide sul prezzo di acquisto, ma si traduce in una riduzione progressiva del carico fiscale nel periodo di ammortamento.

Iper Ammortamento e leasing: cosa sapere

Il leasing finanziario resta una delle modalità più utilizzate per realizzare investimenti in beni strumentali 4.0 anche nell’ambito dell’Iper Ammortamento 2026.

Dal punto di vista operativo, è importante considerare che:

  • la maggiorazione si applica alla quota capitale dei canoni;
  • la deduzione della maggiorazione segue la durata del leasing, con il vincolo minimo della metà dell’ammortamento ordinario.

Chi può beneficiarne

  • Società di capitali, società di persone, ditte individuali;
  • Stabili organizzazioni di imprese estere.

Beni ammessi

Beni materiali e immateriali 4.0

  • Elencati negli Allegati IV e V della L. 199/2025;
  • Interconnessi e conformi ai requisiti tecnici 4.0.

Beni per autoproduzione energia rinnovabile

  • Materiali nuovi per autoconsumo;
  • sistemi di stoccaggio dell’energia (batterie);
  • pannelli fotovoltaici.

Cumulabilità con altri incentivi

L’Iper Ammortamento è cumulabile con altre agevolazioni (Nuova Sabatini, ZES, bandi regionali), a condizione che:

  • Non si superi il costo sostenuto;
  • La base di calcolo della maggiorazione sia ridotta di eventuali altri contributi.

Modalità di richiesta, adempimenti e rischi di decadenza

Per accedere correttamente all’Iper Ammortamento 2026 è necessario seguire la procedura telematica tramite la piattaforma informatica del GSE.

L’iter prevede 3 comunicazioni principali:

  • comunicazione preventiva, con i dati dell’impresa, la tipologia e l’ammontare degli investimenti previsti, la data prevista di interconnessione e, per i beni energetici, di entrata in funzione;
  • comunicazione di conferma da trasmettere entro 60 giorni dalla notifica dell’esito positivo del GSE, contenente le informazioni relative al pagamento dell’acconto previsto minimo del 20%. In caso di leasing finanziario, non è richiesto il versamento dell’acconto minimo del 20%, rilevano invece la stipula del contratto e la sottoscrizione dell’ordine di acquisto da parte della società concedente;
  • comunicazione di completamento, da inviare dopo l’interconnessione dei beni al sistema aziendale, corredata dalla documentazione tecnica e contabile richiesta ed in ogni caso entro il 15 novembre 2028.

Sono inoltre previste comunicazioni periodiche annuali per aggiornare lo stato degli investimenti, i costi sostenuti e il piano di utilizzo del beneficio.

È inoltre necessario:

  • indicare in fattura la dicitura normativa che attesta l’agevolabilità del bene;
  • predisporre una perizia tecnica;
  • predisporre una certificazione contabile relativa all’effettivo sostenimento delle spese ammissibili.

Pianifica i tuoi investimenti 2026

L’Iper Ammortamento 2026 rappresenta un’opportunità straordinaria per modernizzare il parco macchine, digitalizzare i processi produttivi e migliorare l’efficienza complessiva dell’impresa.

Come Mediantes può supportare la tua impresa:

  • Consulenza strategica sulla pianificazione degli investimenti;
  • Assistenza nella verifica della compliance 4.0 (interconnessione, requisiti tecnici);
  • Predisposizione della documentazione obbligatoria;
  • Comunicazioni al GSE e relativa gestione delle pratiche amministrative (perizia e rendicontazione).

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